INTERVENTO PSICOTERAPEUTICO
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Psicoterapia per età evolutiva

 

Processo interpersonale volto a modificare disturbi del comportamento e situazioni di sofferenza con mezzi prettamente psicologici per lo più verbali. A differenza del trattamento rivolto agli adulti quello rivolto ai minori utilizza il gioco come strumento per fornire indizi sulla realtà emotiva e sulle fantasie inconsapevoli o inconsce ed in genere sui tratti della vita interiore. Altra importante differenza è il considerare la dipendenza con le figure genitoriali di riferimento non tanto come un sintomo ma come un fattore biologico e sociale necessario alla crescita.

La psicoterapia nella maggior parte dei casi prevede un colloquio di circa 50 minuti una volta a settimana. La frequenza può variare a seconda degli obiettivi terapeutici e delle situazioni individuali, così come la durata è variabile a seconda degli obbiettivi concordati e dello stato di benessere del paziente.

 

 

 

Psicoterapia per adulti

La psicoterapia è una pratica terapeutica, fondata sulla parola (talk terapy) ad opera di uno psicoterapeuta (cioè un laureato in medicina o in psicologia abilitato a tale pratica), che si occupa della cura di disturbi psicopatologici di natura ed entità diversa.

Tali disturbi vanno dal modesto disadattamento o disagio personale, fino alla sintomatologia grave, dove la psicopatologia nuoce in modo totalizzante sul benessere della persona.

Lo strumento d’eccellenza utilizzato in questa pratica è il colloquio clinico. Il fine della terapia è la presa di consapevolezza e il cambiamento dei processi psicologici, le difese e le strutture interne disfunzionali del paziente, dai quali dipendono il malessere e/o lo stile di vita inadeguato del soggetto. In modo consequenziale miglioreranno e si risolveranno i sintomi a volte associati a tale malessere, come ansia, depressione, fobie, disturbi alimentari ecc.

La psicoterapia nella maggior parte dei casi prevede un colloquio di circa 50 minuti una volta a settimana. La frequenza può variare a seconda degli obiettivi terapeutici e delle situazioni individuali, così come la durata è variabile a seconda degli obbiettivi concordati e dello stato di benessere del paziente.

 

 

Psicoterapia breve focale integrata

Trattamento che consiste nell’individuazione di un focus sulla realtà attuale e sul futuro con la finalità di modificare i fattori che ostacolano il processo evolutivo della persona sia che si tratti di un minore che di un adulto. Il focus aiuta a chiarire da dove venga la spinta al cambiamento e le difficoltà che la ostacolano, sia di natura emotiva che di natura cognitiva. La fase di valutazione iniziale è volta a individuare finalità potenziali che vengono formulate in termini chiari e comprensibili per la persona, la quale appare capace di strutturare una alleanza di lavoro e collaborazione in tempi brevi. Di conseguenza la durata del trattamento sarà breve.

 

 

 

 

Psicoterapia breve focale indiretta (si vedono i genitori senza vedere il bambino)

Specifico intervento che ha come riferimento teorico il modello focale integrato applicato alla genitorialità: il figlio non viene preso in carico direttamente dallo psicologo, ma “affidato” ai genitori, che diventano loro stessi coterapeuti. È un intervento clinico che riguarda l’età evolutiva: si rivolge alle diverse fasi evolutive della crescita, all’analisi dei bisogni e dei conflitti emergenti nel minore ma anche nella coppia genitoriale e nell’ambiente extra familiare. Si individuano aree focali, ben definite, di intervento in quelle situazioni in cui non c’è patologia conclamata o grosse problematiche e lo si propone anche a fini preventivi per eventualmente gestire crisi in fasi evolutive successive. L’intervento è psicoterapeutico e psicoeducativo allo stesso tempo, là dove lo psicoterapeuta svolge una funzione di intermediario tra i bisogni del minore e i contesti nel quale si muove.

 

 

Psicoterapia di coppia

Il fine dell’intervento di coppia sarà la modificazione degli schemi di interazione disfunzionali della coppia, che vanno a creare sofferenza, frustrazione e rabbia al suo interno con il rischio di una rottura del legame o di una sua seria compromissione.

Il terapeuta osserva le dinamiche interne alla coppia e si fa terzo, fornendo comunicazioni, confrontazioni e teorie di riferimento per portarla alla consapevolezza di ciò che accade e ad indurre un cambiamento, laddove possibile, nella interazione dei membri.

Gli incontri durano un’ora e un quarto e si richiede la presenza di entrambi i membri della coppia, anche se, durante il percorso, potrebbe essere utile occasionalmente svolgere colloqui individuali.

La frequenza può variare a seconda dei casi.

 

Valutazioni sia per minori che per adulti

Sempre un provvedimento della Autorità Giudiziaria, minorile e ordinaria, richiede agli assistenti sociali e agli psicologi di valutare le capacità genitoriali, la relazione tra genitori e figli, le possibili figure vicarianti, e molto altro a prescindere dalla situazione pregiudizievole evidenziata.

In alcune situazioni la valutazione esula dal contesto giuridico ma è estremamente necessaria alla presa in carico del cliente.

 

  • Valutazione sociale: le persone faticano a capire che VALUTARE non è GIUDICARE quindi è opportuno che l’assistente sociale chiarisca bene attraverso un setting preciso le finalità in modo che lungo i colloqui e con l’utilizzo anche di strumenti precisi, si possa ricostruire l’anamnesi, la propria storia, quella di coppia, familiare evidenziando i punti di forza ed i debolezza per arrivare a conclusioni chiare e progetti sostenibili dai soggetti e poi realizzabili attraverso risorse proprie e/o territoriali.

 

  • Psicodiagnostica personologica (valutazione struttura di personalità): il percorso psico-diagnostico ha l’obiettivo di riconoscere dei “segni”, assunti come indizi, per la valutazione di facoltà psicologiche specifiche o del quadro globale della personalità. A tal fine si utilizzata il colloquio anamnestico e specifici tests. I tests sono strumenti, chiamati anche reattivi psicologici, capaci di fornire una misura obiettiva e standardizzata delle differenze fra le reazioni psichiche di più individui o dello stesso individuo in diversi momenti e condizioni.

 

  • psicodiagnostica cognitiva (valutazione del livello, delle risorse intellettive e DSA) 
  • neuropsichiatrica
  • psichiatrica